(…) Non ci vuole niente a distruggere la bellezza.
Invece delle coscienza di classe, delle manifestazioni, bisogna ricordare alla gente che cos’è la bellezza, aiutarla a riconoscerla, a difenderla.
E’ importante la bellezza, da quella scende giù tutto il resto (…)
E’ questo che dice Peppino Impastato nel film “I cento passi” di Marco Tullio Giordana e della bellezza si parlerà il 3 e 4 ottobre 2008 a San Potito Sannitico, presso l’Ecomuseo dell’Alto Casertano. L’incontro su questo argomento è stato fortemente voluto da Angiolo Conte, sindaco di San Potito Sannitico e curato da Nino Ponzo, sociologo napoletano.
Ad intrattenerci sul tema così importante della bellezza sarà Lucio Pepe, professore di Storia della Filosofia Antica presso l’Università degli Studi di Napoli <<L’Orientale>>, sotto l’egida dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.
La bellezza: La vita bella e la vita buona.
E’ questo il titolo dell’incontro, necessario in una terra che il bello lo custodisce ma con difficoltà riesce ad esternarlo. Un’occasione per parlare di equilibrio, di armonia, di ragione, di ricerca, di conoscenza, di amore, di virtù. Un’occasione per diffondere il concetto di “difesa e conservazione della bellezza”, per diffondere tra gli abitanti del Parco del Matese il senso del bello e la capacità di tornare a percepirlo. Un’occasione per ricordare quanto questa percezione sia utile ad una rinascita di questo territorio.
Il bello, quindi, per pensare di caratterizzare il Matese. Il bello che possa offrire ad abitanti e visitatori nuove possibilità di lettura del territorio e delle dinamiche sociali che lo caratterizzano.
Il bello come stile di vita, che dia a questo luogo il colore giusto, l’armonia giusta, la velocità giusta per diventare ciò che l’im0maginario collettivo riconosce come luogo custode della bellezza.
Antonio Di Tucci
Postato in: Uncategorized